UMBRO FOOTBALL
Per chi ancora non lo conoscesse, Umbro è uno dei marchi sportivi più iconici e con la più lunga tradizione nel mondo del calcio e del calcio a 5. Nel corso della sua storia ha avuto un ruolo fondamentale nell’evoluzione di questo sport, diventando un punto di riferimento per club, nazionali e appassionati di diverse generazioni. Con oltre un secolo di storia alle spalle, il marchio britannico ha saputo reinventarsi attraversando diverse fasi, mantenendo però intatta un’identità profondamente legata al calcio.
Storia
Presenza nel calcio
Sponsorizzazioni sportive
1. Storia di Umbro
Per conoscere le origini di questo storico marchio dobbiamo tornare al 1924. In quegli anni il calcio stava vivendo una crescita senza precedenti e si era già affermato come sport professionistico in diversi Paesi europei, mentre iniziava a diffondersi con forza anche in altri continenti. La crescente domanda di divise da gara e da allenamento superava la capacità produttiva di molte aziende tessili dell’epoca, creando nuove opportunità di business. Fu proprio in questo contesto che i fratelli Humphreys fondarono Umbro, un nome nato dall’unione di Humphreys Brothers. L’azienda venne fondata ufficialmente il 23 maggio 1924 a Cheadle, una piccola località situata alle porte di Manchester, nel nord dell’Inghilterra.
Il marchio iniziò a guadagnare notorietà diventando fornitore delle divise delle squadre finaliste della FA Cup, la più antica competizione calcistica per club al mondo. Anni dopo, durante la Seconda Guerra Mondiale, i suoi stabilimenti abbandonarono temporaneamente la produzione sportiva per realizzare uniformi destinate all’esercito britannico e diversi componenti tessili per l’aviazione alleata.
La grande consacrazione di Umbro arrivò negli anni Sessanta, grazie alla nascita di competizioni come la Coppa delle Coppe e alla crescente popolarità delle partite trasmesse in televisione. In quegli anni il marchio vestiva circa l'85% dei principali club inglesi e forniva le divise ad alcune delle nazionali più importanti del mondo anglosassone, affermandosi come uno dei marchi con la maggiore presenza nel calcio internazionale.
A coronamento di un decennio di enorme crescita, nel 1961 Umbro raggiunse un accordo strategico con adidas per diventare il distributore ufficiale delle sue scarpe da calcio in tutto il Regno Unito. Un accordo che rafforzò ulteriormente la sua posizione nel settore e contribuì a consolidare il prestigio di entrambi i marchi sul mercato britannico.
2. Presenza nel calcio
Per oltre tre decenni, dagli anni Sessanta alla metà degli anni Novanta, Umbro è stato uno dei marchi più presenti nel calcio inglese e internazionale. Il suo logo è comparso in alcuni dei momenti più importanti della storia di questo sport, vestendo campioni nazionali ed europei capaci di raggiungere la gloria mondiale.
Tra le squadre e le nazionali che hanno scelto il marchio britannico troviamo la nazionale brasiliana, campione del mondo nel 1994; la nazionale inglese, campione del mondo nel 1966; il Celtic, campione d'Europa nel 1967; e il Manchester United, protagonista di alcuni dei più grandi successi del calcio inglese ed europeo.
Con il passare degli anni, e soprattutto dopo l'acquisizione da parte di Nike, Umbro ha progressivamente perso parte del proprio protagonismo sul mercato. La sua presenza sempre più ridotta sui grandi palcoscenici del calcio ha finito per relegare il marchio britannico in secondo piano all'interno del settore.
Negli ultimi anni, però, Umbro ha intrapreso un percorso di rilancio. La sua attenzione al calcio a 5, insieme allo sviluppo di nuove collezioni dedicate al calcio, le ha permesso di tornare a essere presente in diversi mercati. Sebbene sia ancora lontana dalla posizione raggiunta durante i suoi anni d'oro, Umbro continua a rafforzare la propria identità di marchio profondamente legato alla storia del calcio, soprattutto in Paesi come Inghilterra e Brasile.
3. Sponsorizzazioni sportive
Durante la sua epoca d'oro, Umbro ha sponsorizzato alcuni dei calciatori più importanti della loro generazione, come Michael Owen, David Beckham, Alan Shearer e John Terry. Inoltre, ha vestito nazionali di primo livello come Inghilterra, Brasile, Colombia, Scozia e Svezia, oltre a club storici come Chelsea FC, Inter, Aston Villa e Rangers FC.
Ancora oggi il marchio mantiene una forte presenza nel calcio brasiliano, dove fornisce le divise a numerosi club professionistici. Uno dei suoi accordi più emblematici è quello con l'Athletico Paranaense, considerato uno dei contratti di sponsorizzazione più longevi nella storia del calcio brasiliano. La collaborazione è iniziata nel 1997 e prosegue ancora oggi.
In Premier League, l'Everton continua a essere uno dei principali punti di riferimento di Umbro e rappresenta il legame del marchio con uno dei campionati più prestigiosi del calcio mondiale.