Si tratta di un torneo che ha disputato la sua ultima edizione nella stagione 1998/99, con l’ultimo trofeo conquistato dalla Lazio di Roma, squadra della Serie A.
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Attualmente esistono tre competizioni europee internazionali a livello di club: la Champions League e l’Europa League (ex Coppa UEFA), a cui si aggiunge un’altra competizione che, essendo riservata ai vincitori delle due precedenti, prende il nome di Supercoppa Europea.
La realtà è che il calcio europeo ha avuto una quarta competizione che, durante i suoi anni d’oro negli anni Settanta e Ottanta, era considerata e riconosciuta come la seconda competizione più importante del continente. All’epoca, infatti, la Supercoppa Europea metteva di fronte il vincitore della Coppa dei Campioni e il vincitore della Coppa delle Coppe.
La storia della Coppa delle Coppe d’Europa
La competizione disputò la sua prima edizione nella stagione 1960/61, anche se venne riconosciuta ufficialmente dall’organo competente, in questo caso la UEFA, solo a partire dalla stagione 1962/63.
Il torneo nacque con l’obiettivo di premiare i vincitori delle coppe nazionali europee, come indicava il suo stesso nome. Potevano partecipare esclusivamente i club che avevano vinto le rispettive coppe nazionali.
Il formato iniziale rimase pressoché invariato fino all’ultima edizione. La competizione si disputava attraverso sfide a eliminazione diretta con gare di andata e ritorno, mentre il criterio del valore doppio dei gol segnati in trasferta venne introdotto solo negli ultimi decenni della competizione.
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I vincitori e il dominio dell'FC Barcelona
Nel corso delle sue 39 edizioni, la competizione ha visto 32 club diversi conquistare il titolo. Tra questi spicca l'FC Barcelona, protagonista di un particolare dominio nel torneo con 4 titoli conquistati nel 1979, 1982, 1989 e 1997.
Il club spagnolo raggiunse anche altre due finali, nel 1969 e nel 1991, perdendole rispettivamente contro lo Slovan Bratislava e il Manchester United.
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Al di là del Barcellona, non si registrò un dominio netto da parte di nessun altro club nel torneo, anche a causa della cosiddetta "maledizione" che è stata storicamente associata a questa competizione. È anche per questo motivo che si contano 32 vincitori diversi in 39 edizioni.
Tra gli altri vincitori si possono ricordare club come la Dinamo Kiev, la Dinamo Tbilisi, il Borussia Dortmund, il Magdeburgo, il Malines e l’Amburgo.
Un dato curioso è che alcuni di questi club, che all’epoca erano considerati grandi protagonisti del calcio europeo, oggi sono lontani dall’élite e alcuni militano addirittura nelle categorie inferiori dei rispettivi campionati nazionali.
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Lo Sporting CP nella Coppa delle Coppe d’Europa 1963/64
Nonostante anche l'FC Porto abbia raggiunto una finale di Coppa delle Coppe d’Europa, esiste un solo club portoghese che può vantare questo trofeo nel proprio palmarès: lo Sporting CP.
Il club di Lisbona conquistò il trofeo nella stagione 1963/64, superando il MTK Budapest in finale.
Quell'edizione è rimasta nella storia non solo per la conquista del trofeo, ma anche per un record tuttora imbattuto: la vittoria per 16-1 contro l’APOEL Nicosia nel vecchio Estádio José Alvalade.
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Il declino e la scomparsa
Nonostante fosse considerata la seconda competizione europea per club più importante e potesse contare su grandi nomi nel proprio albo d’oro, la competizione veniva vista con un certo distacco anche per la presenza di club meno prestigiosi.
Molti di questi club arrivavano al torneo dopo aver ottenuto un risultato a sorpresa nella coppa nazionale del proprio Paese durante la stagione precedente.
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Con la nascita di una nuova supercompetizione come la Champions League (ex Coppa dei Campioni), la Coppa delle Coppe iniziò a perdere progressivamente importanza.
La prima grande espansione della Champions League nella stagione 1996/97, che consentì a più di un club per Paese di partecipare alla massima competizione della UEFA, accelerò ulteriormente questo processo.
Di fronte a questa nuova realtà, la UEFA decise di eliminare definitivamente la competizione al termine della stagione 1998/99. Molti dei club che conquistavano le coppe nazionali passarono così a disputare la rinnovata Champions League, mentre le squadre rimaste escluse, alcune delle quali con un minore riconoscimento internazionale, continuavano a partecipare a una Coppa delle Coppe sempre meno attraente. Questo finì per avere conseguenze negative anche sull’interesse e sui ricavi generati dal torneo.
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Attualmente, la UEFA ha previsto la creazione di una nuova competizione europea per i prossimi anni. Nel frattempo, i club che conquistano le coppe nazionali dei rispettivi Paesi hanno come principale via di accesso l’Europa League, una competizione che è diventata sempre più difficile da conquistare anche per le squadre più modeste, a causa delle recenti riforme della UEFA, che consentono l’ingresso di club provenienti dalla Champions League.
La Coppa delle Coppe d’Europa rimane una competizione particolare nella storia del calcio continentale: un torneo capace di offrire una prospettiva diversa sul calcio europeo e di permettere anche ai club meno blasonati di sognare la conquista di un trofeo internazionale.