Per chi non lo conoscesse, Umbro è un marchio sportivo strettamente legato al mondo del calcio e del calcio a 5. Per molti è il brand che ha contribuito alla crescita del calcio ed è considerato uno dei marchi più storici legati allo sport più amato al mondo. Parliamo di un'azienda che vanta ormai 95 anni di storia e che, nonostante gli alti e bassi attraversati nel corso degli anni, continua a essere una presenza importante nel mondo del calcio.
Storia
Presenza nel calcio
Rappresentanza sportiva
La storia di Umbro
Per conoscere meglio la storia di questo grande marchio, dobbiamo tornare all'inizio del XX secolo e, più precisamente, al 1924. Il calcio stava vivendo una fase di costante crescita e in alcuni Paesi europei, così come in altri continenti, si stava affermando anche come attività completamente professionistica. Di conseguenza, la richiesta di abbigliamento e attrezzatura da gioco, sia per le partite che per gli allenamenti, era enorme e le fabbriche tessili esistenti non riuscivano a soddisfare tutti gli ordini. Fu proprio cogliendo questa opportunità che nacque UMBRO, fondata dai fratelli Humphrey, da cui deriva anche il nome del marchio. Il brand inglese nacque il 23 maggio 1924 nella piccola città di Cheadle, alla periferia di Manchester, nel nord dell'Inghilterra.
Il marchio si guadagnò una solida reputazione diventando sponsor ufficiale delle squadre finaliste della FA CUP, la più antica competizione calcistica per club al mondo. Durante la Seconda guerra mondiale, tutte le fabbriche del marchio furono utilizzate per produrre uniformi per l'esercito inglese, oltre a diversi accessori destinati agli aerei degli Alleati.
Fu negli anni '60, con la nascita di competizioni come la European Champion Clubs Cup e con le prime partite di calcio trasmesse in televisione, che il marchio inglese conobbe il suo grande successo. Per quanto riguarda la presenza nel calcio, Umbro arrivò a vestire l'85% delle principali squadre inglesi, oltre a numerosi club di primo piano del mondo anglosassone. A completare questo decennio d'oro ci fu l'accordo del 1961 con adidas, grazie al quale il marchio inglese divenne il rivenditore ufficiale delle scarpe da calcio adidas in tutto il Regno Unito.
Presenza nel calcio
Con una presenza costante e quasi dominante nel mondo del calcio, sia inglese che internazionale, tra gli anni '60 e la metà degli anni '90, ci troviamo di fronte a un marchio che ha vestito campioni nazionali, campioni europei e alcune delle più importanti squadre di calcio del mondo.
Tra queste, Umbro ha vestito il Brasile, campione del mondo nel 1994, l'Inghilterra, campione del mondo nel 1966, e il Celta, oltre ad aver firmato la maglia del Manchester United, campione nazionale ed europeo, tra molti altri club.
In epoca più recente, anche a seguito dell'acquisizione da parte di Nike, Umbro ha attraversato una fase di calo sia in termini di crescita che di reputazione, soprattutto a causa della sua progressiva assenza dai principali scenari del calcio internazionale. Tuttavia, negli ultimi anni il marchio è tornato a farsi vedere con una proposta rinnovata, puntando sia sulle scarpe da calcio a 5 sia continuando a innovare nel settore delle scarpe da calcio.
Sembra quindi che il marchio inglese stia tornando gradualmente a competere per un posto di rilievo tra i grandi brand sportivi legati al calcio. Parliamo di un marchio con un legame profondissimo con la crescita del calcio stesso e con una forte presenza e un grande seguito soprattutto nel calcio inglese e brasiliano.
Rappresentanza sportiva
Nel periodo di massimo splendore, il marchio ha vestito giocatori del calibro di Michael Owen, David Beckham, Alan Shearer e John Terry, oltre a nazionali come Inghilterra, Brasile, Colombia, Scozia e Svezia, e club come Chelsea FC, Inter, Aston Villa e Glasgow Rangers.
Oggi il marchio vanta una presenza importante soprattutto nel calcio brasiliano, dove fornisce l'abbigliamento sportivo a numerosi club professionistici. Tra gli accordi più importanti spicca quello con l'Atlético Paranaense, considerato uno dei più significativi nella storia del calcio brasiliano. Una collaborazione iniziata nel 1997 e che, ancora oggi, continua.
In Premier League, invece, spicca la partnership con l'Everton, uno dei club storici del calcio inglese.