Oggi intervistiamo Luis Ángel Lassa, coordinatore della nostra scuola di perfezionamento calcistico di Fútbol Emotion Academy a Saragozza, responsabile del clinic di Natale e protagonista di diversi importanti successi nel campo della formazione negli ultimi anni.
Luis, cosa significa per te essere un allenatore di calcio?
Significa molto. È un ruolo di grande responsabilità, per il quale bisogna essere preparati. Credo sia fondamentale avere una solida esperienza all'interno di uno spogliatoio e un'ottima formazione per riuscire a sviluppare le capacità dei propri giocatori. Nel mio caso, sono laureato in Scienze dell'attività fisica e dello sport, ho una formazione in Scienze della formazione primaria, sono specializzato nel calcio giovanile e sono direttore metodologico. Sono anche allenatore nazionale di calcio con licenza UEFA Pro. La mia famiglia è molto legata allo sport e, fin da piccolo, mi ha trasmesso questa passione.
Poter guidare un gruppo di calciatori, trasmettere loro tutto ciò che so e vedere i loro progressi alla fine di ogni stagione è per me una grande soddisfazione. E quando parlo di progressi, non mi riferisco soltanto a quelli sportivi.
Per farci conoscere meglio il tuo percorso, qual è il tuo curriculum sportivo?
Come giocatore ho militato in diverse società giovanili del calcio aragonese. Purtroppo, una serie di infortuni mi ha impedito di proseguire la carriera da calciatore, così ho deciso di continuare a vivere il calcio dalla panchina.
Nel 2010 ho deciso di conseguire il patentino da allenatore. Ho lavorato per diversi anni nel CD Valdefierro e successivamente sono entrato nello staff della prima squadra dell'Atlético Calatayud come viceallenatore e preparatore atletico. In seguito è arrivata una grande opportunità: entrare a far parte dello staff tecnico delle giovanili del Real Zaragoza. Attualmente lavoro nel CD Cortes, nella Terza Divisione navarrese.
Da quanto tempo conosci Fútbol Emotion?
Praticamente dagli inizi. Sono sempre stato un cliente abituale, sia dei negozi fisici sia dello shop online. Inoltre, mi è sempre piaciuto partecipare ad alcuni degli eventi organizzati dall'azienda: in particolare, non mi perdevo mai una Battaglia!
Nel corso della tua carriera hai allenato in club con diversi livelli di professionalizzazione. Ci sono grandi differenze nel calcio giovanile da questo punto di vista?
Certamente, ed è anche per questo che esistono categorie differenti. Tra i giocatori ci sono differenze fisiche, tecniche e tattiche, un aspetto che considero fondamentale nel processo decisionale in campo. Con il lavoro quotidiano, però, queste differenze possono essere ridotte gradualmente.
Le disparità più significative riguardano soprattutto i materiali e le risorse disponibili. I club più piccoli hanno budget più limitati e, di conseguenza, possono disporre di meno strumenti per organizzare gli allenamenti.
Qual è la fase più importante nella formazione di un giocatore per quanto riguarda i fondamentali tecnici e tattici?
Credo che questi concetti debbano essere introdotti fin dall'inizio del percorso formativo, integrandoli e adattandoli all'età dei ragazzi con cui lavoriamo. Dobbiamo avere ben chiaro che il calcio va insegnato fin da subito in modo completo e integrato, fornendo ai giocatori gli strumenti necessari per affrontare la grande varietà di situazioni che questo sport presenta.
Luis, parlando di formazione, come ti descriveresti come allenatore? Come ti piace strutturare i tuoi allenamenti?
Mi definirei un allenatore esigente, che cerca sempre di dare il massimo e di far divertire i giocatori durante gli allenamenti, in modo che il giorno dopo abbiano ancora più voglia di tornare in campo.
Mi piace distinguere le diverse fasi e i contenuti dell'allenamento, affrontandoli in maniera globale, perché insegnare a calciare il pallone non è sufficiente.
Preferisco allenamenti dinamici, intensi e di qualità, che contribuiscano allo sviluppo completo del giocatore e che abbiano obiettivi ben definiti.
Coordini la scuola di perfezionamento per giocatori di Fútbol Emotion Academy a Saragozza. Come sono andati gli inizi?
L'arrivo di Fútbol Emotion Academy è stato un successo straordinario. Il progetto cresce giorno dopo giorno: i giocatori migliorano, imparano e si divertono, e questo mi rende davvero soddisfatto del lavoro che stiamo facendo.
Il nostro obiettivo è continuare a crescere con lo stesso ritmo e migliorare costantemente, fino a diventare una scuola di riferimento in Spagna. In fondo, offriamo ai giocatori un'opportunità formativa aggiuntiva, e i risultati si vedono.
Perché consiglieresti ai giovani calciatori di iscriversi a scuole di perfezionamento, clinic o campus come i nostri?
Credo che siano esperienze fondamentali. In effetti, questo tipo di metodologia non è ancora presente in molti club. Le scuole di perfezionamento, i clinic e i campus come i nostri offrono un lavoro specifico che permette di sviluppare le proprie capacità in un ambiente unico, dove tutti condividono l'obiettivo di migliorare, sia individualmente sia come gruppo.
Nelle nostre scuole lavorano professionisti altamente qualificati, e questo contribuisce ad alzare il livello qualitativo di ogni sessione di Academy.
In Fútbol Emotion Academy lavoriamo con gruppi ridotti, il che ci permette di offrire un allenamento personalizzato e mirato al miglioramento individuale, qualcosa che una normale seduta di squadra non sempre consente. Inoltre, abbiamo a disposizione materiali e attrezzature all'avanguardia, che ci permettono di essere sempre aggiornati sulle innovazioni del settore.
Per concludere, quale consiglio daresti ai bambini che leggeranno questa intervista e che stanno iniziando proprio adesso il loro percorso calcistico?
Direi loro di divertirsi e di amare quello che fanno. Il calcio è uno sport meraviglioso, che permette di imparare ogni giorno, stringere amicizie e uscire dalla routine quotidiana. Aiuta a sviluppare la capacità di lavorare, il senso del sacrificio e il rispetto per gli altri.
Consiglierei loro di lottare per i propri sogni e di vivere con passione tutto ciò che rende speciale il calcio.
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