Come molti appassionati di calcio sapranno, Iker Casillas, storico portiere del Real Madrid, utilizza il taglio negativo fin dai primi anni della sua carriera professionistica. Dopo aver debuttato con gli adidas Magnetic Touch, caratterizzati dal taglio flat, ha iniziato a utilizzare guanti con taglio negativo a partire dai primi modelli realizzati per lui da Reebok, mantenendo questa preferenza nel corso degli anni.
Da alcune settimane, Casillas indossa i nuovi adidas Predator Pro nella colorazione bianca, nera e gialla. Il nuovo modello ha suscitato diverse domande tra gli appassionati: il taglio è flat o negativo? Qual è la funzione della fascia elastica bianca sul polso? Il pollice presenta modifiche rispetto al modello standard? Per fare chiarezza, ripercorriamo la storia dei guanti indossati da Casillas e analizziamo i dettagli che caratterizzano questa nuova versione.
Dagli esordi con adidas al passaggio al taglio negativo
Casillas ha debuttato con adidas utilizzando guanti dal taglio flat e ha continuato a indossare diversi modelli del marchio tedesco e di Reebok con questa configurazione. All'epoca, infatti, la varietà di tagli disponibili era più limitata rispetto a oggi e le personalizzazioni dedicate ai portieri professionisti erano meno diffuse.
Fino al 2003, Casillas ha utilizzato guanti con taglio flat. La svolta è arrivata in occasione di Euro 2004, il secondo grande torneo internazionale disputato da Iker con la nazionale spagnola e il primo in cui ha ricoperto il ruolo di titolare indiscusso. Ricordiamo che nel 2002 aveva già partecipato ai Mondiali in Corea del Sud e Giappone, conquistando il posto da titolare dopo l'infortunio di Santiago Cañizares.
Reebok ha smesso di fornirgli esclusivamente guanti di serie, offrendogli la possibilità di intervenire sulle caratteristiche tecniche dei modelli. Tra le principali scelte di Casillas spicca proprio il taglio negativo, diventato da quel momento una costante nelle sue preferenze.
Negli anni successivi, il portiere ha continuato a utilizzare questa configurazione, apportando alcune modifiche ai guanti in base alle proprie esigenze. Nonostante fosse ormai uno dei portieri più importanti al mondo, le sue richieste sono rimaste essenziali: ottimo grip e taglio negativo. Due caratteristiche fondamentali che hanno guidato le sue scelte nel corso della carriera.
Il celebre guanto a quattro dita
Tra gli episodi più curiosi della storia dei guanti di Casillas ricordiamo l'infortunio a un dito, che lo ha costretto a fasciarlo insieme a quello adiacente per garantirgli un maggiore sostegno. Da questa necessità è nato il famoso "guanto a quattro dita", utilizzato dal portiere durante il trionfo della Spagna a Euro 2008.
Il ritorno ad adidas nel 2011
La situazione è rimasta sostanzialmente invariata fino al ritorno di Casillas ad adidas nel 2011. Per il marchio tedesco, realizzare un guanto adatto alle sue esigenze non è stato particolarmente complicato: il Response Pro, uno dei modelli di punta dell'epoca, offriva già le caratteristiche che il portiere cercava, ovvero taglio negativo e ottima presa.
Anche il sistema di chiusura del polso rappresentava una soluzione interessante, perché contribuiva a gestire le esigenze legate alle fasciature e a limitare il caratteristico gesto con cui Casillas si sistemava continuamente i polsini dei guanti.
Il Predator Pro del 2012 ha rappresentato un'evoluzione del modello Response, soddisfacendo pienamente le aspettative del portiere. Tanto che, almeno per quanto emergeva dall'utilizzo in campo, Casillas non sembrava avere la necessità di apportare ulteriori modifiche.
È stato inoltre tra i primi portieri di alto livello a utilizzare palmi colorati, mantenendo comunque il taglio negativo e una configurazione sostanzialmente di serie.
I nuovi Predator Pro: quali sono le novità?
Con l'arrivo dei nuovi adidas Predator Pro, utilizzati da Casillas all'inizio del 2013, sono emersi tre interrogativi principali:
La fascia elastica bianca: quale funzione svolge e perché viene applicata sopra la chiusura del polso?
Il taglio: Casillas continua a utilizzare il taglio negativo oppure è passato al flat?
Il pollice: il rivestimento in lattice sembra più ampio rispetto a quello del modello standard. Potrebbe trattarsi di una modifica personalizzata?
Le immagini disponibili offrono alcuni indizi interessanti, ma per rispondere è necessario analizzare separatamente ciascun dettaglio.
La nostra analisi: guanto di serie o modello personalizzato?
Dall'analisi delle immagini, riteniamo che Casillas continui a utilizzare un guanto sostanzialmente di serie, anche se alcuni particolari meritano un approfondimento. Vediamo perché.
1. La fascia elastica sul polso
La chiusura originale adidas sembra essere ancora presente, ma Casillas applica sopra di essa una fascia elastica aggiuntiva: nera durante gli allenamenti e bianca nelle partite.
Qual è il motivo di questa scelta? Al momento non è possibile individuarne con certezza la funzione. Il sistema di chiusura adidas garantisce già un fissaggio stabile del polso e, proprio per questo, non è immediato capire quale vantaggio possa offrire un'ulteriore fascia elastica.
Non abbiamo elementi sufficienti per attribuirle una funzione specifica. Potrebbe trattarsi di una preferenza personale legata alla vestibilità o alla sensazione di stabilità, ma senza informazioni dirette dal portiere sarebbe azzardato formulare conclusioni definitive.
Inoltre, considerando che il modello di serie sembra già rispondere alle esigenze di Casillas, non abbiamo motivi concreti per ipotizzare una modifica strutturale del guanto effettuata direttamente da adidas.
2. Il taglio è ancora negativo
Su questo punto, la nostra analisi porta a una conclusione piuttosto chiara: il taglio sembra essere ancora negativo.
Il taglio negativo di adidas presenta caratteristiche particolari. La superficie in lattice sulla parte superiore delle dita è piuttosto ampia, mentre il lattice lungo i lati delle dita ha un'estensione ridotta. Questa configurazione conferisce alle dita un aspetto più piatto e meno arrotondato rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare da un tradizionale guanto con taglio negativo.
È proprio questo dettaglio a poter generare confusione: osservando il guanto dall'esterno, le dita possono sembrare simili a quelle di un modello con taglio flat, anche se la costruzione è differente.
La nostra ipotesi è quindi che Casillas continui a utilizzare il taglio negativo, in linea con le preferenze che hanno caratterizzato gran parte della sua carriera.
3. Il pollice: il dettaglio da chiarire
Il particolare che lascia maggiori dubbi è il rivestimento in lattice del pollice. Tra gli elementi analizzati, è quello che potrebbe effettivamente presentare una modifica rispetto alla versione standard.
In alcune immagini, infatti, il rivestimento del pollice sembra più ampio rispetto a quello del modello di serie. Si tratta di una differenza interessante, che potrebbe suggerire una personalizzazione.
Tuttavia, le fotografie non consentono di confermare con certezza questa ipotesi. La prospettiva, la posizione della mano e il modo in cui il guanto viene indossato possono influire sulla percezione delle dimensioni.
Per il momento, consideriamo quindi il pollice l'unico dettaglio sul quale vale la pena mantenere aperta la questione.
E voi, cosa ne pensate?
Secondo voi, Iker Casillas continua a utilizzare il guanto di serie oppure ha iniziato a personalizzare gli adidas Predator Pro?