Correva l’anno 2015 quando il marchio tedesco decise di rivoluzionare completamente la propria linea di scarpe da calcio adidas, passando da 4 silos a soltanto 2. Terminavano così silos iconici come le scarpe da calcio adidas Predator, Nitrocharge, F50 e le scarpe esclusive di Messi, mentre nascevano solamente due linee: adidas Ace e le scarpe da calcio adidas X. Un cambiamento radicale che ha modificato il futuro del marchio tedesco.
L'evoluzione delle adidas X
Questi grandi cambiamenti portarono alla nascita del nuovo silo dedicato alla velocità e al chaos, ovvero adidas X, un nuovo concetto di scarpa da calcio che oggi ripercorreremo attraverso tutte le sue evoluzioni fino ai giorni nostri.
adidas X 15
Iniziamo con il lancio della scarpa che sostituiva direttamente le F50, un modello che aveva un compito molto difficile a causa dell’affetto che i tifosi del marchio delle tre strisce nutrivano per le F50. Questa scarpa abbandonava il concetto di tomaia ultraleggera e minimalista delle adidas F50 e proponeva una struttura più solida, che combinava una tomaia in filato intrecciato chiamata Spaceskin, con uno Spaceframe che fungeva da supporto e una calza interna in Techfit.
La suola veniva proposta in versione FG/AG, con un cambiamento radicale nella distribuzione e nella forma dei tacchetti, abbandonando i tacchetti triangolari per passare a una combinazione di tacchetti semicircolari di grandi dimensioni e piccoli tacchetti dedicati ai campi in erba artificiale. Fu un cambiamento molto importante per una scarpa che prevedeva anche versioni in pelle, versioni SL e persino modelli in Primeknit, e che piacque molto nonostante il peso superiore ai 200 grammi.
adidas X 16
Passa poco più di un anno dalla presentazione delle nuove X e il silo più veloce del marchio tedesco subisce un’altra importante trasformazione. La struttura della tomaia viene completamente modificata e viene introdotta una tomaia interamente in TechFit, con l’aggiunta della tecnologia NSG (Non Stop Grip), un rivestimento che aumentava il grip e il controllo della scarpa. A livello interno manteneva il supporto in Techfit e i lacci, che però venivano coperti offrendo una superficie di impatto estremamente pulita. Tornano i tacchetti triangolari e una suola FG con una piastra più reattiva e sottile che recuperava la tecnologia Speedframe e il contrafforte esterno del tallone, una suola più adatta ai giocatori veloci.
Questa evoluzione del silo proseguì nel 2017 con un leggero re-styling che manteneva invariata la suola ma introduceva micro-perforazioni sulla tomaia, garantendo maggiore grip e leggerezza.
adidas X 18
Il marchio tedesco presenta un’ulteriore evoluzione delle X, introducendo la prima X senza lacci, un’evoluzione completa sia dal punto di vista tecnico che estetico, riportando inoltre le tre strisce adidas sul lato della scarpa, un logo che era scomparso nelle edizioni precedenti e che con il suo ritorno si rivelò una scelta vincente.
A livello tecnico viene sviluppata una struttura in microfibra sintetica molto sottile che riporta in vita la vera essenza di una scarpa da velocità. Inoltre, l’assenza dei lacci offre al giocatore una superficie di contatto completa con il pallone. Per quanto riguarda la suola, tornano i grandi tacchetti triangolari, tipici delle F50, e viene migliorato il contrafforte esterno del tallone con un’imbottitura interna che blocca il piede alla base in modo spettacolare.
Nel 2019 questa scarpa subì un ulteriore leggero re-styling, mantenendo la stessa essenza ma introducendo una piastra ancora più flessibile e morbida, rendendola una vera meraviglia tra le scarpe da velocità.
adidas X Ghosted
Arriviamo infine all’ultima adidas X, la Ghosted, della quale abbiamo parlato a lungo sul sito di Fútbol Emotion. Una scarpa che recupera l’essenza di leggerezza delle prime F50 e che rappresenta una vera follia dal punto di vista tecnico, con molte similitudini e ispirazioni provenienti dalle adidas 99 grammi, che erano un’edizione speciale.
La tomaia semi-trasparente con tecnologia Mirageskin offre una straordinaria sensazione di effetto sottovuoto, che si combina con una suola perfetta per gli sprint e dotata di Carbitex (fibra di carbonio), capace di garantire uno dei migliori livelli di reattività attualmente disponibili. Senza dubbio una scarpa di altissimo livello.
In conclusione, l’evoluzione delle adidas X è stata un percorso che, a mio parere, è andato avanti e poi è tornato alle origini. Siamo partiti da una X molto distante da ciò che rappresentavano le F50, per arrivare gradualmente, con il passare degli anni, a quella che considero una vera F50 del 2021: la X Ghosted. Una scarpa che massimizza il concetto di leggerezza, con una suola progettata per lo sprint e dotata delle tecnologie più avanzate. Ci manca soltanto una versione in pelle delle nuove adidas X Ghosted per completare definitivamente questo ritorno alle origini.
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