La Foam nelle scarpe da calcio
Cominciamo parlando di una tecnologia rivoluzionaria nelle scarpe da calcio, utilizzata sia nelle suole sia nei rivestimenti interni e persino come rinforzo degli elementi di battuta, come in diverse generazioni delle scarpe da calcio adidas Predator. Il foam è una schiuma ad alta densità che memorizza le forme (è la stessa tecnologia utilizzata nei cuscini) e fornisce ammortizzazione e comfort. Questa tecnologia, anche se molti di voi potrebbero pensare che derivi da un’evoluzione della comune schiuma, proviene direttamente dalla NASA, sì amici e amiche, dalla NASA. Fu nel 1966 che la NASA rese pubblica questa tecnologia per uso comune, poiché fino ad allora era ad uso esclusivamente privato. Ovviamente, la stessa tecnologia ha continuato a evolversi ed oggi è molto diversa da quella rilasciata nel 1966. Tuttavia, resta qualcosa di impressionante.
Il filato nelle scarpe da calcio
Nonostante ci sia un grande dibattito su quale sia stato il primo brand a sviluppare una scarpa da calcio in filato, la verità è che furono le scarpe da calcio Nike a portare questa tecnologia nel mondo del calcio nel 2014 con la presentazione delle Nike Magista. Ma questa tecnologia da dove arriva? Proviene dal running, e fu nel 2012 che il brand americano presentò il primo modello funzionante di scarpe ad alte prestazioni realizzate completamente in Flyknit. Un traguardo che, con le Olimpiadi dello stesso anno, portò una rivoluzione nel mondo delle calzature, poiché il risultato fu semplicemente incredibile. Dopo questo grande successo, il Flyknit di Nike è stato introdotto in scarpe da basket, da calcio, da skate ed è stato una vera svolta tecnologica per il marchio dello swoosh. Oggi il Flyknit evoluto è ancora parte della nostra vita ed è in ottima forma, con le Nike Mercurial come grande esempio.
La suola delle scarpe da calcio
Anche se le suole da calcio sembrano relativamente simili a quelle sviluppate oltre 20 anni fa, la realtà è completamente diversa. Innanzitutto, le suole in PU sono state sostituite da suole molto più leggere, arrivando a pesi davvero ridicoli. Nel 2008 abbiamo visto l’esplosione totale della fibra di carbonio con le Mercurial SL, fino ad arrivare ai giorni nostri con il Carbitex delle adidas X Ghosted. Anche la distribuzione dei tacchetti è cambiata, diventando molto più anatomica e funzionale, come vediamo nuovamente nei modelli Nike Mercurial, qualcosa che ereditiamo direttamente dal running, dove si punta molto sull’ammortizzazione e soprattutto sull’aderenza piede-scarpa. Tuttavia, uno dei grandi cambiamenti è stata l’introduzione del Pebax come materiale per la produzione delle suole delle scarpe da calcio. Il Pebax è un materiale derivato dagli elastomeri termoplastici ed è una miscela di gomma e plastica che permette di mantenere reattività e solidità nelle suole. La sua origine risale alla metà del XX secolo, una vera “vecchia tecnologia” nelle tue scarpe da calcio del 2021.
E questa è solo una piccola dimostrazione dell’origine di diverse tecnologie che vediamo ai nostri piedi in ogni allenamento, ma che in realtà hanno origini molto diverse e a volte poco legate al calcio, ma che, come abbiamo visto, ci offrono risultati semplicemente straordinari. Vedremo altre tecnologie applicate al calcio nei prossimi mesi?
Accedi o
crea il tuo account
La tua versione migliore parte da qui. Accedi e attiva il tuo prime