È vero che le nuove scarpe da calcio Puma Ultra presentano molte somiglianze rispetto alla generazione precedente, ma è altrettanto vero che i cambiamenti introdotti dal marchio tedesco sono importanti. Oggi analizzeremo tutte queste novità e daremo la nostra opinione su se, davvero, le Puma Ultra migliorano in questa nuova generazione.
Iniziamo parlando delle parti che restano invariate in questa nuova generazione. Una di queste è la suola: Puma ha deciso di non modificarla, e a nostro avviso è stata una scelta corretta. La piastra di questo modello è composta da tacchetti aggressivi, tutti laminati, che soddisfano le esigenze del giocatore Ultra. Trazione nelle partenze e nelle frenate, e stabilità alla massima velocità: questo è ciò che cerca chi sceglie questo modello, ed è esattamente ciò che questa suola offre.
Continuiamo con le somiglianze tra le due generazioni passando alla zona del collo del piede. Il knit è il protagonista principale in questa parte, e ha perfettamente senso. Le Puma Ultra sono scarpe molto aderenti, quindi in alcune zone sono necessari materiali elastici per ridurre la sensazione di pressione e aumentare il comfort. Questa è proprio la funzione del knit, che svolge il suo compito alla perfezione. In questa zona, Puma continua inoltre a utilizzare i lacci nella nuova generazione, permettendo un livello di regolazione extra per trovare la calzata più adatta.
Passiamo ora alla principale novità rispetto alle versioni precedenti: la tomaia. Il marchio tedesco propone una scarpa molto più minimalista rispetto alla generazione precedente, cosa evidente già al primo contatto. Questa tomaia è realizzata in microfibra sintetica, molto diversa dal filo utilizzato nelle Ultra precedenti, ed è uno dei motivi principali della riduzione di peso. Il materiale è molto più sottile e, in alcune zone, lascia persino filtrare la luce, con vantaggi e svantaggi.
Il lato positivo è una leggerezza nettamente superiore durante l’utilizzo, che unita alla calzata aderente delle nuove Ultra offre quella sensazione tipica ricercata dagli amanti delle scarpe da velocità. D’altra parte, però, nel contatto con il pallone si perde un po’ della struttura che la precedente tomaia garantiva. Proprio per questo, questo nuovo modello ha generato opinioni molto diverse tra loro.
Infine, parliamo del design di queste Puma Ultra. Qui esprimo un’opinione personale, dato che l’estetica è sempre soggettiva. A mio parere, Puma fa un passo avanti con questo nuovo look: finalmente il silo speed del brand ha la personalità che una scarpa di questo tipo richiede. Inoltre, il colore scelto per il lancio è molto azzeccato: anche se già visto, si tratta di tonalità che si adattano perfettamente a questo tipo di scarpe da calcio.
Queste sono le differenze e le somiglianze tra le ultime due generazioni di Puma Ultra. Ora spetta a voi decidere quale modello si adatta meglio alle vostre esigenze.
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